A quel tempo tutti tornei di beach rugby erano minacciati da un tremendo pericolo il perfido Stocctopus, pupillo del Signore dei Ciambelli, veloce come un fulmine, rotondo come una forma di grana simpatico come un calcio in culo, viscido come una biscia, impediva lo svolgimento di qualunque torneo, assordando con la sua voce i giocatori durante le partite bevendo tutte le bibite a disposizione, mangiando tutti i panini della colazione a sacco e sbafandosi tutto il terzo tempo.

Ad aggravare le cose un tremendo sortilegio del Signore dei Ciambelli aveva rinchiuso i W-men all'interno di un bungalow blindato in un famoso camping del Pianeta Maccarese, attirandoli con la scusa di una proiezione di un film d'essai del cugino in terza di Nostar Por promettendo fiumi di birra e porchetta a volontà.

L'unico W-man libero era Bibo Wallace che, malato di stomaco, e troppo sensibile per poter assistere alla proiezione del film d'essai si era astenuto dal partecipare alla festa e passeggiava spensierato sulla spiaggia di Torvaianica, quando udì un richiamo mentale del Professor W.

"Bibo Wallace, Bibo Wallace"
"Si Professore”
"Tu sei l'unica speranza per il mondo del beach rugby"
“Che devo fare maestro?”
“Devi trovare l'unica arma che può fermare Stocctopus il "Pardaenti nella sabbia"
"Cos'è, Professore e dove posso trovarlo?”

Si narra che decine decine di anni fa il tuo avo, Iannix, durante un memorabile torneo smarrì il suo paradenti magico e senza quello, la sua squadra venne travolta, ma non nel terzo temponel terzo tempo mai. Va, vola sulla spiaggia di Fregene, scava nella sabbia e trova il Magico Paradenti.

Se lo troverai, sollevalo al cielo, sciacqualo con del fluidus morettus, canta l'inno degli All Bluff e d'incanto il bungalow blindato si aprirà, i W-men verranno a darti man forte e Stocctopus non parlerà più, tutti giocheranno, e berranno, canteranno, mangeranno e nessuno si lamenterà in rugbylist”

Bibo Wallace conscio del gravoso compito che gli toccava senza indugio volò sulla spiaggia di Fregene.
Sotto cumuli di buste di ghiaccio sintetico, pentolini per l'acqua calda messi a disposizione dei giocatori per modellare i loro paradenti, quintali di tovaglioli dentro i quali erano stati avvolti un tempo i panini della colazione a sacco, il prode W-man cerco disperatamente il Paradenti Magico.
Quando anche la sua forte fibra stava per cedere, ecco in mezzo alla sabbia apparire un piccolo lembo giallo, era lui, si, il Paradenti nella sabbia.

Senza indugio,sfidando la fatica,egli scavò tutt'intorno e quando lo ebbe quasi del tutto dissotterrato lo afferrò con entrambe le mani e con forza lo estrasse dalla sua prigione di sabbia.
E il cielo si illuminò di vivida luce Bibo Wallace prese la sua borraccia di fluidus morettus, asperse abbondantemente il paradenti con la birra,intonò a gran voce Viva U Pacchiu e d'incanto le forze della natura si scatenarono in tutto l'universo.
Un tremendo fulmine si abbattè sul bungalow blindato, aprendo una breccia dalla quale uscirono i W-men e anche la Beach Vintrazza di Sergio O'Beach, assurta al ruolo di W-man anche lei.
E un uragano si abbattè su Stocctopus, facendogli venire la raucedine e gelandogli la lingua e anche .....qualcosa un pò più in giù.
A quel punto Superciuk Santini e Cettina Catering rifornirono la mensa dei vari tornei di beach, cosicchè tutti i giocatori poterono nuovamente rifocillarsi tra un incontro e l'altro e al terzo tempo  al solo costo di meno di 14 euro galattici (un vero affare) con tanto di ricevuta fiscale rilasciata dal Gran Ciambellano.

E la rugbylist si animò di messaggi inneggianti alla pace e alla fratellanza e il Perfido Stocctopus, l'uomo dalle 7 facce e dalle troppe pance e dalle tante lingue fu ricoverato in una clinica per la cura del mal di goladalla quale non venne mai dimesso.

E tutti vissero felici e contenti