L’arrivo del Sirenetto su Wupland portò una ventata di novità: la “birra” serale divenne un momento di incontro e di confronto per i W-men. Ci si riuniva attorno ad un tavolo sottola tenda cosmica dono di Rugger'One e si discuteva, si narravano storie e aneddoti, si leggevano libri di poesia o di prosa, qualcuno ne approfittava per copiare i compitini per il giorno dopo (Spider Max rubava sempre il quaderno ai figli di sIron Man). Promotore di questi incontri era il nostro Metaman, capace di raggruppare attorno ad un tavolo moltitudini di persone con la sola forza del sorriso.

Quella sera c’era un certo fermento nell’aria: tutti chiesero al Sirenetto di narrare la leggenda dell’invincibile detentore del potere della Mazza di Flumenix.
Il Sirenetto prese la parola, e cominciò a parlare di quando i due galli, Ovalix e Maulix, gli avevano raccontato di questo invincibile giocatore, che riusciva ad avere la meglio anche contro due avversari. Egli era uno specialista del due contro uno.

“ A quel tempo – disse il Sirenetto – Ovalix e Maulix – stavano attraversando la Foresta Sacra  di Northampton,  dirigendosi verso il Monte Gilbert, residenza del Grande Spirito Jeppo, della Sacra Scuola dei Jeppsons. Egli era apparso loro in sogno, chiedendo di poter parlare con entrambi al più presto di persona. Doveva affidare loro un compito importante. Senza esitazione i due partirono alla volta del Monte Gilbert per colloquiare con Jeppo.

Giunti presso il tempio di Jeppo vennero accolti con gentilezza. Il Grande Spirito mostrò ai due il corpo addormentato di un guerriero britannico. Egli dormiva di un sonno incantato, frutto di un malefico sortilegio del Signore dei Ciambelli.
Il Grande Spirito disse: “Ovalix e Maulilx, questo giovane guerriero mi è particolarmente caro. E’ rimasto vittima del Signore dei Ciambelli mentre tentava di impedire che il perfido servo del male rovinasse una giornata di festa della  palla ovale che doveva tenersi due settimane fa. Il suo nome è Nostar Por. E’ discendente di Nostar For, maestro dell’arte culinaria e di Nostar Cor, abile cacciatore di tori e di Nostar Ton, signore della pesca. Il suo coraggio mi ha commosso e ho bisogno di voi per risvegliarlo. Il suo amore verso ogni gioco con la palla ovale è immenso, sono certo che se udirà il suono delle parole della vostra danza egli si desterà. Solo allora potrò fargli il dono che si merita, ma prima tocca a voi.

Ovalix e Maulix – continuò il Sirenetto – si accostarono al guerriero. Il suo corpo mostrava segni di mille battaglie, ma appariva forte e robusto.
I due, senza indugiare, eseguirono la famosa Haka – Afa che da decenni ormai veniva tramandata di padre in figlio.
Già dalle prime parole della danza il corpo di Nostar Por iniziò a scuotersi. Giunti alla fine della danza egli si destò del tutto, si guardò intorno, vide Ovalix e Maulix e chiese loro: “Dov’è il Signore dei Ciambelli? E’ fuggito, sono riuscito a salvare la festa della palla ovale?”
Prima che i due gli rispondessero apparve il Grande Spirito Jeppo.
“Nostar Por- disse Jeppo – avvicinati. Non preoccuparti, la festa è salva. Il tuo sacrificio, che stava per costarti la vita, non è stato vano. E per premiare il tuo coraggio voglio farti un dono”

“Grazie Grande Spirito, ma ne sarò degno?” disse Nostar Por.
“Certo, Nostar, girati e dimmi cosa vedi”
Nostar si voltò. Alle sue spalle vi era una enorme Mazza in Posizione verticale
Egli si voltò e disse “Vedo due spazi, Grande Spirito”

E Jeppo, sorridendo, disse: “Nostar, Nostar, tu pensi sempre ad un rugby moderno. E fai bene. Ma stavolta non devi guardare i due spazi. Quella che delimita i due spazi è la Mazza di Flumenix, il cui potere rende il suo detentore imbattibile anche da due avversari. Tu da oggi e per il tempo a venire sarai il Detentore del Potere della Mazza di Flumenix. E sari un maestro del due contro uno. E giocherai il rugby con coloro che lo amano e che credono nei valori dell’amicizia  e dell’onore. Il Grande Spirito ha parlato.”
E detto ciò li trasportò d’incanto nel villaggio di Ovalix e Maulix.

Nei giorni a venire Nostar Por si distinse nel corso di un torneo di palla ovale.
Durante la finale il pubblico, in delirio, gridava il suo nome in sequenza “Nostar Por Nostar Por Nostar Por” che udito da orecchie straniere suonava come un unico nome “PORNOSTAR”. E fu così che, di bocca in bocca, di villaggio in villaggio, si diffuse la leggenda di Pornostar, detentore del Potere della Mazza di Flumenix, invincibile campione di palla ovale.”

Su queste parole si concluse il racconto del Sirenetto.

I W-men si guardarono negli occhi e ,senza esitare, saltarono sul camper di Rugger'One, alla volta del lago incantato, pronti a tornare indietro nel tempo alla ricerca di questo eroe.
La missione durò pochissimo: in men che non si dica tornarono indietro, su Wupland, con al seguito Nostar Por, o Por Nostar, come ormai tutti lo chiamavano.
E da quel momento egli visse con i W-men, combattendo al loro fianco e giocando memorabili partite e raccontando leggende sulla palla ovale, una più bella dell’altra, come quella che parlava di una gara tra strateghi della palla ovale che si teneva ogni dieci anni davanti al Monte Gilbert, ma questa, si sa, è un’altra storia.