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A
quel tempo la terra felice di Wupland era popolata solo dal Professor
W, quintessenza del potere della mente, detentore di tutto lo scibile
dell'universo e dotato dei poteri magici che generazioni e generazioni
di maghi e stregoni gli avevano trasmesso.
Il Professore vigilava dalla lontana terra felice sul nostro pianeta
e ne seguiva con attenzione e cura le sorti.
Ciò avveniva molto tempo prima delle famose missioni della
fine del 2001: a quel tempo il rugby non era ancora stato inventato
e gli umani giocavano un gioco primordiale, rozzo e inutile, partorito
dalle loro menti primitive. La palla aveva, pensate un po', una
forma assurda, perfettamente rotonda, che la rendeva schiava della
casualità e delle leggi della fisica, e gli uomini (poco
meno che delle bestie al tempo) si dilettavano a tentare di controllarla
con i piedi per metterla dentro una porta !!!!!!!! Il momento risolutivo
della nascita della civiltà, che storici e antropologi fissano
con l'invenzione della palla ovale, era ancora lontano.
Il Professore, tuttavia, viveva con dispiacere e preoccupazione
questa sua condizione di "custode mentale" della terra:
si rendeva conto che da li a poco tempo ci sarebbe stato bisogno
di una presenza fisica a sostegno delle sue indubbie conoscenze
e dei suoi grandi poteri.
Decise di mettere a frutto tutto il sapere e tutte le sue arti magiche
e, formula dopo formula, rito dopo rito, creò il primo supereroe,
il punto di riferimento, capo indiscusso e "occulto" dei
W- men, perfetto in ogni sua forma, splendente in tutte le sue esternazioni,
insostituibile compagno di ogni avventura, rischiosa o goliardica
che fosse.
Quel giorno nacque Spider Cry. La dimensione dei suoi poteri era
indefinita: le bastava guardare intensamente qualcuno per assorbirne,
per intero, poteri e capacità mentali. Svariati decenni dopo
questo accadde ad Aquila d'Acciaio, che ne resto quasi inebetito.
Ma questa è un'altra storia!!!!!!
Spider Cry iniziò ad esplorare ogni angolo di Wupland, scoprendone
le meraviglie. Quando ebbe finito esplorò, sorvolandolo,
l'intero universo conosciuto, spingendosi verso i limiti estremi
dell'ultraspazio. Vide cose che noi umani non potremmo nemmeno sognare.
Ma quando ebbe finito di esplorare l'esplorabile si ritirò
in mesta solitudine nel giardino incantato di Wupland. A quel tempo
non era stato inventata nemmeno la formula del "fluidus morettus"
che avrebbe potuto allietare la sua permanenza, in quanto Ruggerizzik
non era ancora apparso su Wupland.
Il Professor W guardava con preoccupazione la sua creatura. Non
riusciva a capire il suo sconforto. Il Professore, del resto, non
aveva alcun tipo di necessità tipica degli esseri umani,
seppure dotati di superpoteri. Il concetto di solitudine gli sfuggiva,
non avendola mai provata. Gli vennero in soccorso tutte le sue conoscenze:
il suo sapere gli indicò la strada da seguire ed egli non
esitò nemmeno un attimo.
Abbandonata la sua forma eterea si materializzò di fronte
a Spider Cry dicendole: "mia diletta, mi spiace di aver capito
solo ora il tuo disagio. Credevo che vivere in Wupland costituisse
di per sé quanto di meglio si potesse desiderare. Ma capisco
invece che tutta questa bellezza non è nulla senza un compagno.
E io, facendo ricorso alle mie arti magiche, creerò per te
un compagno perfetto, bello come il sole, intelligente, simpatico,
gran giocatore di un gioco non ancora inventato, il rugby, che si
esprimerà perfettamente in tutte le lingue, italiano, inglese
e napoletano; che sarà con te nella buona e nella cattiva
sorte, che ti soddisferà mentalmente, moralmente e sessualmente."
Gli occhi di Spider Cry si illuminarono di felicità.
Il Professore continuò: "Mia diletta, per fare questo
ho bisogno del tuo aiuto. Dovrai darmi il tuo braccio sinistro,
la tua mano sinistra, la tua gamba sinistra e il tuo piede sinistro".
Spider Cry guardò il Professore con sguardo smarrito. Cercò
dentro di sé la risposta giusta alla legittima richiesta.
Guardò il Professor W, che la osservava con ansia, raccolse
le sue forze e disse:
"Non si può avere nulla con una costoletta?"
E fu così che nacque Spider Max.
Così scrissero gli antichi e così è stato tramandato
nel corso dei secoli. |