| Cari
soci,
gli
All Bluff hanno partecipato ad un'altra tappa del campionato beach rugby.
Come tutti ormai saprete l'evento è stato funestato dal grave
lutto che ha colpito Max la sera di venerdì. Vi assicuro che
in simili frangenti non è facile pensare al rugby ed andare a
giocare una tappa beach, ci si sente quasi idioti a farlo. Tuttavia
è stato proprio Max nella telefonata di venerdì sera che
mi annunciava della bruttissima notizia a chiedermi di andare lì,
giocare e ricordare il dramma che stava passando con un minuto di silenzio.
Abbiamo quindi provveduto.
La prima partita degli All Bluff è stata la terza nel programma
del torneo. Siamo entrati in campo, abbiamo fatto il saluto, e poi l'organizzatore
( il bravo Federico Dall'Aglio) ha annunciato il minuto di silenzio
e le sue motivazioni. Ci siamo tutti raccolti in pensiero al nostro
caro Max che in quel momento soffriva il suo dramma.
Passiamo alla cronaca più strettamente tecnica.
Gli All Bluff hanno giocato decisamente meglio.
La prima partita è stata contro il Frascati; squadra di capacità
tecniche e tradizioni notevolissime. La nostra formazione era la seguente:
Umberto Psycho Bonaccorsi, Giancarlo Hannibal, Raffaele O' Barone, Sergio
O' Beach; 8-Rino; Valerio amico di 8-Rino; Kris De Scossa e quattro
amici di Max provevnienti dal Rugby Cava, ah dimenticavo: c'ero anch'io.
Abbiamo subito giocato bene, mettendo il Frascati in grande difficoltà.
La partita è finita 7-5 e se considerate che una meta l'abbiamo
presa come al solito su un cambio volante, direi proprio che abbiamo
giocato alla pari.
La seconda partita è stata contro i "Dissidenti" squadra
formata dai giocatori di Rieti che quest'anno hanno giocato nell'Excite
Capitolina. Abbiamo giocato un'ottima partita e siamo stati in vantaggio
per gran parte del match. Quando mancavano 10 secondi alla fine i "dissidenti"
hanno segnato la meta del pareggio che ha consenstito loro di andare
ai tempi supplementari, durante i quali una nostra sciocchezza difensiva
ha consentito loro di segnare la "golden meta" che ci ha condannati
alla sconfitta. Tuttavia anche i "dissidenti" sono usciti
dal campo provatissimi dall'aver incintrato gli All Bluff sulla loro
strada.
Il terzo match è stato contro l'Ariccia. Abbiamo subito preso
le redini del match e con un grande gioco di sostegno abbiamo dato continuità
alla nostra azione che ha cominciato a fruttare le prime mete. Anche
l'Ariccia ha violato più volte la nostra la nostra linea di meta,
ma la difesa degli All Bluff ha fatto tutto sommato buona guardia sempre.
Finisce il primo tempo con gli All Bluff in vantaggio e l'Ariccia a
dir poco scioccata dal gioco travolgente della nostra squadra: durante
l'intervallo decidiamo che Max meritava una vittoria e siamo scesi in
campo con ancopra più determinazione, l'Ariccia gioca ancora
meglio del primo tempo, ma gli All Bluff migliorano in misura maggiore
dei loro avversari e mostrano un gioco davvero di qualità. Il
nostro club esce vittorioso dall'incontro, anche se non ricordo bene
il punteggio abbiamo vinto con una differenza mete di +4 per noi.
Successivamente durante lo svolgimento del torneo avviene un fatto poco
piacevole, un giocatore del Maccarese, impegnato in un partita con la
sua squadra si punge in campo con l'ago di una siringa trovato in mezzo
alla sabbia.. Il torneo viene immediatamente interrotto e l'organizzazione
convoca i rappresentanti di tutte le squadre ( per gli All Bluff c'ero
io). Dato che molte squadre si rifiutano di scendere in campo il torneo
rischia di esserre annullato e quindi di perdere i punti acquisiti.
Si concertano varie proposte e devo dire che tutte le squadre hanno
dato ottima prova di buon senso e collaborazione per trovare una soluzione
che tutelasse tutti. Per farvela breve è stato deciso così:
dato che anche a Giulianova per motivi meteo il torneo si è interrotto
prima ed è stato possibile stilare comunque una classifica valida
e accettata da tutte le squadre si è deciso di stilare la classifica
nel seguente modo: le posizioni acquisite rimanevano ovviamente tali,
mentre le partite da disputare venivano regolate così: facciamo
l'esempio che due squadre dovevano scendere in campo per diputarsi il
4° e 5° posto, invece di fare la partita si confrontava chi
delle due avesse la miglior differenza mete. Questa soluzione ha trovato
l'avallo di tutte le squadre rispetto alle precedenti proposte ( assegnare
l' ex-aequo o cose del genere) perchè comunque sanciva un risultato
su un principio meritocratico che teneva conto della performance della
squadra sino a quel momento del torneo. Una volta tanto tutti d'accordo,
organizzatore e squadre. Per noi All Bluff si sarebbe trattato di confrontarsi
con un'altra squadra per il 7° e 8° posto e dato che, come vi
ho già detto, le nostre sconfitte sono state di strettissima
misura (quasi il minimo) a fronte di una vittoria netta con un buon
margine abbiamo conquistato il 7° posto.
Due parole sull'incidente: pur essendo noi giocatori teoricamente parte
lesa in una disavventura del genere permettetemi di spezzare una lancia
in favore dell'organizzatore. Il campo era stato realmente setacciato
accuratamente dall'organizzazione tramite un trattore con uno strumento
apposito e la sera abbiamo potuto verificare con i nostri occhi che
tale operazione viene fatta ogni notte. Il fatto è che non si
trattava di una siringa intera, ma solo dell'ago di una siringa; esiste
quindi una remota possibilità che durante l'operazione di pulitura
della sabbia se l'ago si mette in linea con le pur strette maglie del
setaccio può passarne attraverso. Questo è un evento sfortunato
ed imponderabile, rimane comunque in concetto che è molto più
probabile avere un incidente del genere in spiaggia che su un campo
da beach rugby il quale in ogni caso gode di una pulitura più
accurata delle normali spiagge. Purtroppo è accaduto lo stesso.
Un medico presente a bordo campo ha tranquillizato il giocatore (ovviamente
furibondo) spiegandogli che in un frangente del genere mentre il rischio
di contrarre l'epatite esiste concretamente, quello dell'HIV ( dell'AIDS
per intenderci) è quasi nullo perchè il virus dopo più
di un minuto e mezzo all'esterno di un organismo muore. Rimane comunque
un fatto grave.
Nel complesso gli All Bluff hanno ottenuto il solito (scusate l'immodestia)
successo da parte di tutti. E' pieno di gente che ci ferma volendosi
iscrivere al nostro club dicendo che il nostro spirito è veramente
e rugbysticamente il migliore. La nostra Haka è ormai leggenda
su tutti i campi e stavolta una una televisione locale di Latina ci
ha chisto di farla davanti alle loro telecamere. Il trofeo che abbiamo
vinto (una bellissima coppa) verrà consegnato a Max perchè
è a lui che l'abbiamo dedicato.
Fra i più bei gesti tecnici e non, degni di menzione, ricordiamo:
la splendida meta di 8-Rino che da buon pilone prende la palla a 4 metri
dalla linea di meta avversaria e a testa bassa sfonda letteralmente
il malcapitato difensore che gli stava davanti e schiaccia in meta,
le percussioni di Hannibal, i balli latinoamericani di Kriss, il vomito
di O'beach e altre amenità varie.
Il 7° posto se non erro dovrebbe averci fruttato 3 punti. Per la
cronaca la tappa è stata vinta dalla fortissima squadra del Catania.
A conferma che quella della tappa di Maccarese è stata una prestazione
accetabile per noi vi comunico che quasi tutte le squadre che fronteggiammo
in quel torneo, l'altro ieri hanno travolto tutti i loro avversari con
punteggi rilevanti.
Ciao
a tutti
Bibo
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