LATINA 22 Giugno
Foto Tappa Bibo - email alla AllBluff List
Bibo - email alla AllBluff List

Bibo - email alla AllBluff List

Cari soci,

gli All Bluff hanno partecipato ad un'altra tappa del campionato beach rugby. Come tutti ormai saprete l'evento è stato funestato dal grave lutto che ha colpito Max la sera di venerdì. Vi assicuro che in simili frangenti non è facile pensare al rugby ed andare a giocare una tappa beach, ci si sente quasi idioti a farlo. Tuttavia è stato proprio Max nella telefonata di venerdì sera che mi annunciava della bruttissima notizia a chiedermi di andare lì, giocare e ricordare il dramma che stava passando con un minuto di silenzio. Abbiamo quindi provveduto.
La prima partita degli All Bluff è stata la terza nel programma del torneo. Siamo entrati in campo, abbiamo fatto il saluto, e poi l'organizzatore ( il bravo Federico Dall'Aglio) ha annunciato il minuto di silenzio e le sue motivazioni. Ci siamo tutti raccolti in pensiero al nostro caro Max che in quel momento soffriva il suo dramma.
Passiamo alla cronaca più strettamente tecnica.
Gli All Bluff hanno giocato decisamente meglio.
La prima partita è stata contro il Frascati; squadra di capacità tecniche e tradizioni notevolissime. La nostra formazione era la seguente: Umberto Psycho Bonaccorsi, Giancarlo Hannibal, Raffaele O' Barone, Sergio O' Beach; 8-Rino; Valerio amico di 8-Rino; Kris De Scossa e quattro amici di Max provevnienti dal Rugby Cava, ah dimenticavo: c'ero anch'io.
Abbiamo subito giocato bene, mettendo il Frascati in grande difficoltà. La partita è finita 7-5 e se considerate che una meta l'abbiamo presa come al solito su un cambio volante, direi proprio che abbiamo giocato alla pari.
La seconda partita è stata contro i "Dissidenti" squadra formata dai giocatori di Rieti che quest'anno hanno giocato nell'Excite Capitolina. Abbiamo giocato un'ottima partita e siamo stati in vantaggio per gran parte del match. Quando mancavano 10 secondi alla fine i "dissidenti" hanno segnato la meta del pareggio che ha consenstito loro di andare ai tempi supplementari, durante i quali una nostra sciocchezza difensiva ha consentito loro di segnare la "golden meta" che ci ha condannati alla sconfitta. Tuttavia anche i "dissidenti" sono usciti dal campo provatissimi dall'aver incintrato gli All Bluff sulla loro strada.
Il terzo match è stato contro l'Ariccia. Abbiamo subito preso le redini del match e con un grande gioco di sostegno abbiamo dato continuità alla nostra azione che ha cominciato a fruttare le prime mete. Anche l'Ariccia ha violato più volte la nostra la nostra linea di meta, ma la difesa degli All Bluff ha fatto tutto sommato buona guardia sempre. Finisce il primo tempo con gli All Bluff in vantaggio e l'Ariccia a dir poco scioccata dal gioco travolgente della nostra squadra: durante l'intervallo decidiamo che Max meritava una vittoria e siamo scesi in campo con ancopra più determinazione, l'Ariccia gioca ancora meglio del primo tempo, ma gli All Bluff migliorano in misura maggiore dei loro avversari e mostrano un gioco davvero di qualità. Il nostro club esce vittorioso dall'incontro, anche se non ricordo bene il punteggio abbiamo vinto con una differenza mete di +4 per noi.
Successivamente durante lo svolgimento del torneo avviene un fatto poco piacevole, un giocatore del Maccarese, impegnato in un partita con la sua squadra si punge in campo con l'ago di una siringa trovato in mezzo alla sabbia.. Il torneo viene immediatamente interrotto e l'organizzazione convoca i rappresentanti di tutte le squadre ( per gli All Bluff c'ero io). Dato che molte squadre si rifiutano di scendere in campo il torneo rischia di esserre annullato e quindi di perdere i punti acquisiti. Si concertano varie proposte e devo dire che tutte le squadre hanno dato ottima prova di buon senso e collaborazione per trovare una soluzione che tutelasse tutti. Per farvela breve è stato deciso così: dato che anche a Giulianova per motivi meteo il torneo si è interrotto prima ed è stato possibile stilare comunque una classifica valida e accettata da tutte le squadre si è deciso di stilare la classifica nel seguente modo: le posizioni acquisite rimanevano ovviamente tali, mentre le partite da disputare venivano regolate così: facciamo l'esempio che due squadre dovevano scendere in campo per diputarsi il 4° e 5° posto, invece di fare la partita si confrontava chi delle due avesse la miglior differenza mete. Questa soluzione ha trovato l'avallo di tutte le squadre rispetto alle precedenti proposte ( assegnare l' ex-aequo o cose del genere) perchè comunque sanciva un risultato su un principio meritocratico che teneva conto della performance della squadra sino a quel momento del torneo. Una volta tanto tutti d'accordo, organizzatore e squadre. Per noi All Bluff si sarebbe trattato di confrontarsi con un'altra squadra per il 7° e 8° posto e dato che, come vi ho già detto, le nostre sconfitte sono state di strettissima misura (quasi il minimo) a fronte di una vittoria netta con un buon margine abbiamo conquistato il 7° posto.
Due parole sull'incidente: pur essendo noi giocatori teoricamente parte lesa in una disavventura del genere permettetemi di spezzare una lancia in favore dell'organizzatore. Il campo era stato realmente setacciato accuratamente dall'organizzazione tramite un trattore con uno strumento apposito e la sera abbiamo potuto verificare con i nostri occhi che tale operazione viene fatta ogni notte. Il fatto è che non si trattava di una siringa intera, ma solo dell'ago di una siringa; esiste quindi una remota possibilità che durante l'operazione di pulitura della sabbia se l'ago si mette in linea con le pur strette maglie del setaccio può passarne attraverso. Questo è un evento sfortunato ed imponderabile, rimane comunque in concetto che è molto più probabile avere un incidente del genere in spiaggia che su un campo da beach rugby il quale in ogni caso gode di una pulitura più accurata delle normali spiagge. Purtroppo è accaduto lo stesso. Un medico presente a bordo campo ha tranquillizato il giocatore (ovviamente furibondo) spiegandogli che in un frangente del genere mentre il rischio di contrarre l'epatite esiste concretamente, quello dell'HIV ( dell'AIDS per intenderci) è quasi nullo perchè il virus dopo più di un minuto e mezzo all'esterno di un organismo muore. Rimane comunque un fatto grave.
Nel complesso gli All Bluff hanno ottenuto il solito (scusate l'immodestia) successo da parte di tutti. E' pieno di gente che ci ferma volendosi iscrivere al nostro club dicendo che il nostro spirito è veramente e rugbysticamente il migliore. La nostra Haka è ormai leggenda su tutti i campi e stavolta una una televisione locale di Latina ci ha chisto di farla davanti alle loro telecamere. Il trofeo che abbiamo vinto (una bellissima coppa) verrà consegnato a Max perchè è a lui che l'abbiamo dedicato.
Fra i più bei gesti tecnici e non, degni di menzione, ricordiamo: la splendida meta di 8-Rino che da buon pilone prende la palla a 4 metri dalla linea di meta avversaria e a testa bassa sfonda letteralmente il malcapitato difensore che gli stava davanti e schiaccia in meta, le percussioni di Hannibal, i balli latinoamericani di Kriss, il vomito di O'beach e altre amenità varie.
Il 7° posto se non erro dovrebbe averci fruttato 3 punti. Per la cronaca la tappa è stata vinta dalla fortissima squadra del Catania. A conferma che quella della tappa di Maccarese è stata una prestazione accetabile per noi vi comunico che quasi tutte le squadre che fronteggiammo in quel torneo, l'altro ieri hanno travolto tutti i loro avversari con punteggi rilevanti.

Ciao a tutti
Bibo

 

Bibo- email alla All Bluff list

Mi scuso per aver dimenticato una cosa importantissima nel mio resoconto. Alla tappa sono anche venuti i NATO LIONS.
Gli americani abituati, per loro fortuna, a vivere in un paese dove il "make it simple" (rendilo semplice) è una filosofia di vita, non sono venuti attrezzati di cartellini, nullaosta, permessi, affiliazioni sociali, modelli 740, visti ministeriali, bolle papali, certificati medici, documenti, passaporti e tutte le diavolerie che ci vogliono in Italia per poter smanacciare una palla ovale su una spiaggia; pertanto non sono stati ammessi al torneo. Dato che sempre di rugbysti si tratta avevano comunque una voglia matta di giocare (avevano anche sostenuto delle spese di viaggio). Si è quindi deciso di concedere loro una partita extra torneo non valida ai fini della calssifica. Ma chi doveva essere l'avversario? I solerti All Bluff nelle persone di Kris e Psycho hanno la brillante idea di formare una squadra mista prelevando due volontari per ciascuna delle 9 squadre iscritte al torneo. Ne è venuta fuori una cosa simpaticissima e la squadra estemporaneamente formata ha preso il nome di "fritto misto". Il problema erano le maglie: ma gli All Bluff che ci stanno a fare? Hanno generosamente prestato le loro al "fritto misto" che ha così giocato una divertente partita contro i manzi a stelle e strisce WATSAMERICA !!
Non chiedetemi il punteggio perchè non me lo ricordo. I rappresentanti All Bluff nel "fritto misto" se non sbaglio erano Sergio O' Beach e Psycho.
Chiedo scusa per la dimenticanza e sono convinto che mancava questo particolare per ottenere da voi tutti un commento sulla giornata.

Bibo